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25
NOV
2013

“Dalle tue Ali…alla tua Voce!” per il 25 novembre 2013

Ciro’ Marina, un ‘Posto Occupato’ permanente per Lea Garofalo

La sorella Marisa: “Abbiamo uno strumento inesauribile e rivoluzionario: la parola”

Locandina "Dalle tue Ali...alla tua Voce!"

Locandina “Dalle tue Ali…alla tua Voce!”

Ha voluto ringraziare tutti i cittadini, rappresentanti di Associazioni, Enti ed Istituzioni che hanno accettato di partecipare all’evento “Dalle tue ali …alla tua voce”. L’evento, voluto congiuntamente dalla Commissione pari Opportunità e dal C.C.dei Giovani e condiviso dall’Amm. Comunale nel suo intento principale, ha voluto commemorare tutte le donne vittime di qualunque forma di violenza. Sono noti ormai a tutti i tristi episodi di violenza che ogni giorno vedono protagoniste le donne, alle loro famiglie va tutta la solidarietà degli Enti, Istituzioni e Associazioni che hanno permesso questa iniziativa volta a sensibilizzare il territorio ma soprattutto a ricordare quante con il loro sacrificio hanno voluto librarsi in volo verso la libertà, dicendo No alla Violenza a tutte le forme di violenza. Tutto è nato allorquando, il 25 novembre 1960, tre sorelle della Repubblica Dominicana, donne di grande cultura e feroci oppositrici della dittatura mentre si stavano recando in carcere a trovare i mariti, dopo essere state brutalmente torturate, furono uccise. L’omicidio delle sorelle Mirabal scosse profondamente il paese e furono in molti, nonostante il clima di repressione, a manifestare il proprio sdegno per il loro brutale assassinio. Il 25 novembre 1981, più di vent’anni dopo, è stata avanzata la proposta di istituire una giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in ricordo delle tre sorelle Mirabal. Più tardi il 17 dicembre 1999, con la risoluzione 54/134 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dichiara il 25 novembre Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. “Oggi più che mai il tema della violenza sulle donne necessita di essere posto al centro del dibattito culturale e politico”, ha detto in apertura, la presidente delle Pari Opportunità, Pina Malena, dichiarazione che è stata subito raccolta dal Sindaco Roberto Siciliani che ha a sua volta affermato che “ogni qualsivoglia forma di violenza è a tutti gli effetti violazione dei diritti umani ed è compito della Istituzioni tutte inserire nella propria agenda l’impegno per la rimozione di ogni ostacolo che impedisce il rispetto dell’integrità fisica e morale delle donne in quanto cittadine, madri e lavoratrici, ma soprattutto, semplicemente in quanto donne, prima di tutto”. L’evento, svoltosi in una giornata che non poteva essere più triste e dolorosa di quella scorsa, ha voluto celebrare un sentimento altrettanto triste e forte, ma carico di umanità e amore.

Marisa Garofalo

Marisa Garofalo

Quell’amore, quella umanità che la gente coinvolta ha subito sulla sua pelle, sul suo cuore, sulla propria anima ferita e addolorata, intimamente. Una domenica durante la quale, la città rivolgeva una preghiera commossa ad un professionista apprezzato e stimato, scomparso nella giornata di sabato, l’Avv.to Domenico Sicilia, ma che contemporaneamente allo svolgimento dell’evento, accadeva che un giovane diciassettenne, Nicodemo Marrazzo, perdeva la vita in un tragico incidente, lasciando nella più profonda sofferenza la propria famiglia e quanti lo conoscevano. Eppure, ancora un volta, si è voluta dare tangibile vicinanza e un segnale forte contro la violenza sulle donne con una denuncia complessiva sulle iniquità e ingiustizie della vita. Una vita che ha perso molti riferimenti valoriali. Nella sua fase conclusiva l’evento ha visto nella fase conclusiva dare spazio al movimento “posto occupato” a simboleggiare le tante donne vittime di violenze che non ci sono più e una targa a ricordo del sacrificio di una mamma coraggiosa simbolo di tante altre sorelle, figlie, donne vittime di un “amore malato.”

Posto occupato in Piazza Filottete

Posto occupato in Piazza Filottete

A sottolineare e condividere questo importante messaggio, oltre al Sindaco, l’assessore Francesco Ferrara, il presidente del Consiglio, Giancarlo Fuscaldo, il consigliere Franco Barone, Delia Salerno per il C.C.de Giovani, ma anche, Mimma Cerrelli, Vincenza Alessio Librandi, Giusy Nisticò, Serafina Rita Anania, rispettivamente, presidente del Rotary Club “Terra degli Enotri”, del Lions Club Krimisa, della Fidapa, Dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo “Gangale”, le quali, da donne in prima linea hanno affermato, ciascuna per le proprie esperienze e professionalità, l’importanza e l’impegno delle donne nella società.

Uno dei momenti più intensi di questo significativo evento è stato sicuramente l’intervento previsto di Marisa Garofalo, sorella di Lea, vittima della mafia, una presenza per “non dimenticare che le donne sono vittime di violenza ma sono anche protagoniste di lotte e l’insegnamento lasciatoci da Lea Garofalo vuole e deve ricordare a tutti che abbiamo uno strumento inesauribile e rivoluzionario: la parola” quella parola che Lea non potrà più profferire, ma che lascia alla sorella e alla figlia Denise ricordarla. Simbolicamente “Lea Garofalo” ha occupato il “Posto Occupato” di questo giorno dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Presente anche Maria Adele Bottaro per Fratelli d’Italia, madrina della CPO, Maria Francesca Siclari, consigliera di Parità della provincia di Crotone.

posto occupato

posto occupato

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