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GIU
2020

Ordinanza contingibile e urgente – ulteriori misure restrittive per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus covid-19. Proroga chiusura uffici comunali

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Richiamate:

  • le proprie precedenti Ordinanze n.48 del 24/03/2020, n. 50 del 14.04.2020 e n.54 del 05.05.2020 con le quali in attuazione delle misure di contrasto all’emergenza epidemiologica Covid-19, previste dai DPCM 9 – 11 e 22 marzo 2020 nonché dai DPCM 1, 10 aprile e 26 aprile 2020 è stata disposta la chiusura al pubblico degli uffici siti nel Comune di Cirò Marina nelle giornate comprese tra Martedì 24 marzo e domenica 17 Maggio 2020, esclusi quelli di seguito indicati per le motivazioni a fianco di ciascuno indicate:

 Polizia Locale, per garantire la sorveglianza costante del territorio;
 Protocollo, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione;
 Albo Pretorio, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione, per garantire la pubblicazione degli atti adottati;
 Stato Civile, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione;
 Anagrafe, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione;
 Custode comunale, per l’apertura e chiusura degli Uffici;
 Ufficio Manutenzione per tutte le attività di interventi indifferibili sul territorio comunale;

  • Visti il DPCM 11 Giugno 2020 e l’Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n.51 del 13.06.2020 e considerato che, per quanto riguarda il lavoro dipendente nelle Pubbliche Amministrazioni, restano in vigore almeno fino al 31.07 p.v. le disposizioni già emanate

ORDINA

Di disporre, per i motivi esposti in premessa:
• la chiusura al pubblico degli uffici siti nella Casa comunale di Cirò Marina nelle giornate comprese tra Lunedì 18 maggio e Venerdì 31 Luglio 2020;
• la comunicazione ai cittadini utenti, a cura del Servizio Affari Generali mediante pubblicazione all’Albo del Comune e mediante affissione all’ingresso della Casa comunale dei recapiti telefonici e telematici sia dei Responsabili di Area sia degli uffici preposti ai vari Servizi, sulla base delle indicazioni fornite, secondo rispettiva competenza, dagli stessi Responsabili di Area;
• il ricevimento, su prenotazione, del pubblico in tutti i casi in cui non sia adesso possibile il disbrigo a distanza delle pratiche;
• l’assicurazione del front-office, laddove possibile (per es. Ufficio Tributi e Polizia Locale), attraverso sportelli vetrati e, laddove non possibile, mantenendo sempre il distanziamento sociale tra personale e utenti, i quali saranno ascoltati trattenendosi in prossimità della porta di accesso ad ogni singolo ufficio senza farvi ingresso e sempre con l’uso di mascherine;
• attuazione di tutte le misure prevenzionali previste come obbligatorie e non facoltative dalla scheda tecnica relativa agli uffici aperti al pubblico allegata all’Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n.51 del 13.06.2020;

Di dare atto che il personale dipendente sarà collocato prioritariamente in ferie, così come previsto dalle vigenti disposizioni di legge;

Di stabilire che dovrà essere garantita sempre la reperibilità del Vice-Segretario Comunale, dei Responsabili di Aree, dell’Ufficiale delegato di Stato Civile;

Di dare atto che al fine di garantire l’erogazione alla cittadinanza dei servizi essenziali, fermo restando la reperibilità per tutto il personale in caso di necessità, i seguenti servizi non saranno interessati dalla presente ordinanza:

 Polizia Locale, per garantire la sorveglianza costante del territorio;
 Protocollo, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione;
 Albo Pretorio, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione, per garantire la pubblicazione degli atti adottati;
 Stato Civile, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione;
 Anagrafe, attraverso la presenza in servizio di una unità, a turnazione;
 Custode comunale, per l’apertura e chiusura degli Uffici;
 Ufficio Manutenzione per tutte le attività di interventi indifferibili sul territorio comunale;

Di evidenziare che tutti i servizi essenziali, per come sopra individuati, saranno garantiti, così come quelli a servizio del territorio (raccolta rifiuti, cimiteri, servizio idrico e manutenzione patrimonio) e quelli relativi all’operatività del C.O.C.;

Di adottare, conseguentemente, le seguenti misure organizzative, sulla scorta del quadro normativo sinteticamente riportato:

Lavoro agile, fruizione ferie pregresse e congedo ordinario, banca ore.

Lavoro agile: il D.P.C.M. 11 marzo 2020 e ss. mm. ed ii. individua per le Pubbliche Amministrazioni nel lavoro agile (smart working) l’ordinaria modalità di svolgimento delle attività lavorative. L’art. 1, c. 6, lettera e) del citato Decreto, in particolare statuisce: “Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.”
Analogamente l’art. 87 c. 1 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, rubricato “Misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio e di procedure concorsuali”, ha stabilito che “Fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che, conseguentemente: a) limitano la presenza del personale negli uffici per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell’emergenza; b) prescindono dagli accordi individuali e dagli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81”;
Il DPCM 22.03.2020, in GU. N°76 del 22.03.2020, all’art. 1 stabilisce:
 lett. a): “Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’art. 87 del decreto-legge 17 marzo 2020, n°18”;
 lett. d): “restano consentite le attività […] nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva”;
 lettera e) “sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146”.

Prioritariamente, pertanto, per il Vice-Segretario Comunale e per ciascun Responsabile di Area nonché per i dipendenti comunali individuati dagli stessi responsabili, sono attivate le modalità di lavoro agile, da abbinare a giornate lavorative con presenza in ufficio per garantire la continuità dell’azione amministrativa e per la pratiche per cui via sia l’impossibilità di portarle a termine a distanza, anche mediante l’attivazione della flessibilità oraria;

L’ art. 87, comma 1, lett. b) del D.L. 17 marzo 2020, n°18, ha stabilito che le amministrazioni, fino alla cessazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, prescindono dagli accordi individuali e dagli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

Ai sensi dell’art. 87, comma 3, del D.L. 17 marzo 2020, n°18 e nel rispetto di quanto previsto dal C.C.N.L., il Vice-Segretario Comunale, sulla base delle indicazioni fornite dai Responsabili di Area dovrà acquisire l’elenco dei dipendenti a tempo indeterminato dei vari servizi con l’indicazione:

 dei dipendenti per i quali sia attivabile lo strumento del lavoro agile attraverso un sistema di rendicontazione del lavoro svolto e monitoraggio da parte del responsabile, da attivarsi con l’utilizzo delle allegate schede;

 dei dipendenti per i quali sia necessaria la prosecuzione dell’attività lavorativa con la presenza sul luogo di lavoro, al fine di garantire servizi essenziali per l’Ente;

 dei dipendenti per i quali non sia possibile attivare lo strumento del lavoro agile e che pertanto verranno collocati prioritariamente in ferie nel caso di giorni di ferie residue da smaltire, o in alternativa istituendo una banca ore alla quale si attingerà per il successivo recupero delle assenze.

Di affiggere la presente ordinanza mediante apposito avviso all’ingresso della Casa comunale.

DISPONE

Il contenuto della presente ordinanza sarà reso pubblico mediante pubblicazione all’Albo Pretorio online, notificata alle forze dell’ordine presenti sul territorio comunale e trasmessa alla Prefettura di Crotone e alla Presidente della Regione Calabria.

AVVISA

Chiunque ne abbia interesse, che avverso la presente ordinanza è ammesso altresì ricorso al T.A.R. o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica , nel termine rispettivamente di 60 e 120 giorni dalla piena conoscenza del provvedimento.

E’ fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservare e di fare osservare la presente ordinanza.

p. LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
IL COMMISSARIO
(G. Bonfissuto)

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